Liposuzione Laser

Cos'è la Liposuzione Laser

LA LIPOSUZIONE LASER ASSISTITA DALLE ORIGINI AD OGGI

La liposuzione nasce intorno agli anni ’70 con Schrudde, il primo a praticare l’estrazione del grasso in eccesso.
La ricerca della perfezione, cruccio dell’uomo sin dalla sua venuta al Mondo, è fonte d’ispirazione di generazioni di professionisti dell’estetica e la liposuzione è un argomento che ha destato un grande interesse.

La straordinaria capacità della liposuzione di restituire in tempi brevi armonia ad un corpo che oltre ad invecchiare è esposto a diversi fattori che lo possono modificare rendendolo poco piacevole, rende questa tecnica rivoluzionaria. Essendo un’importante svolta nell’ambito della chirurgia estetica, la liposuzione diventa oggetto di studio di numerosi Chirurghi di fama mondiale, le cui sperimentazioni, inizialmente molto invasive, hanno portato a scoperte determinanti per l’evoluzione di questa incredibile pratica chirurgica.


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Dal 1983 in poi, grazie alle numerose comunicazioni dell’ VIII Congresso Internazionale della Federazione di Chirurgia Plastica e dell’International Association of Aesthetic Surgery a Montreal, le sperimentazioni aumentano a dismisura: l’argentino Chajchir (1983) ; il brasiliano Baroudi (1984); lo spagnolo Vilar –Sancho (1984) ; il giapponese Shirakabe (1984), sono solo alcuni dei numerosi chirurghi impegnati nella ricerca di un metodo di liposuzione vincente. Nel 1984 la liposuzione è entrata a far parte del curriculum formativo del Dipartimento di Dermatologia presso la Tulane University School of Medicine: da allora, un susseguirsi di corsi e congressi hanno fatto conoscere la liposuzione in diverse parti del mondo. Tecnica piuttosto invasiva e dalle controindicazioni non banali, la liposuzione trova un importante alleato nell’evoluzione della tecnologia: oltre alle ricerche in ambito chirurgico, infatti, la sperimentazione di macchinari in grado di perfezionare e completare il lavoro manuale non ha tardato ad attivarsi, accorciando il percorso verso il perfezionamento della tecnica.

Le controindicazioni che contraddistinguono la tecnica di liposuzione diventano via via meno gravi, fino a limitarsi a cicatrici evidenti, eccessivo svuotamento del tessuto trattato ed eventuali avvallamenti determinati sia dagli strumenti utilizzati sia dalla mano del Chirurgo. Anche la strumentazione specifica per la liposuzione ha, infatti, un suo percorso storico: si è passati da cannule dal diametro importante a cannule molto sottili e dalla lunghezza diversa in base alla zona da trattare. Nel 1996, a più di trent’anni dalla nascita della liposuzione, la protagonista è la tecnica di liposuzione assistita con l’utilzzo di onde radio (Lipomodel), che consiste nell’estrazione del grasso in eccesso attraverso la rottura della membrana adiposa causata dalla creazione di un campo elettrico bipolare ad alta frequenza di 1 mhz (onde radio). Il campo elettrico determina:

  1. Un effetto termico (effetto joule) che rende solubile l’adiposità localizzata;
  2. La rottura della membrana adipocitaria con successiva formazione di emulsione grassosa;
  3. L’aumento della lipolisi tramite la liberazione di catecolamine ed attivazione dell’amp ciclico.

Si utilizzano cannule di 1,2 cm di diametro con lunhezza massima di 17 cm , teflonate con la punta libera per permettere di scaricare il calore alla punta. Nel 1998 nasce la tecnica di liposuzione viene abbinata all’utilizzo del Lipomatic, macchinario che attiva una forza motrice generata da energia pneumatica che determina il movimento della cannula di lipoaspirazione. Il movimento del motore non è rotatorio ma lineare e ciò produce tre effetti: 

  1. Un movimento di traslazione o di va e vieni alla frequenza di 10 hertz, ossia di 600 battute al minuto, la cui ampiezza è di circa 6 mm;
  2. Un’onda vibratoria che si propaga lungo la cannula;
  3. Un movimento di nutazione (effetto trottola) appare alla estremità della cannula ed è la risultante perpendicolare dell’onda vibratoria. Questi tre effetti si sommano e determinano l’emulsione degli adipociti rendendo più facile l’aspirazione utilizzando cannule di piccole dimensioni.

LA NASCITA DI LIPOLASER SYSTEM: LA LIPOSUZIONE LASER ASSISTITA

Affascinato dalle tecniche di liposuzione Lipomodel e Lipomatic, innovative rispetto alle precedenti, il Dottor Serraglio, medico chirurgo specializzato in medicina e chirurgia estetica, ha intrapreso un’intensa ricerca per trovare un metodo di liposuzione che permettesse la totale liquefazione del grasso, consentendo un’aspirazione atraumatica e la retrazione del tessuto cutaneo sovrastante. Dopo anni di sperimentazione, nel 2003 nasce la liposuzione laser assistita, oggi conosciuta come Lipolaser System, una tecnica innovativa che ad oggi risulta tra le migliori in circolazione. Lipolaser System nesce dalla volontà di eliminare completamente il grasso in eccesso, avvalendosi di un laser a fibra ottica che ne consente la totale liquefazione e una conseguente facile aspirazione. Il laser, grazie ai parametri esclusivi della tecnica di liposuzione Lipolaser System con cui viene utilizzato, determina, oltre alla liquefazione del grasso, l’arretrazione del tessuto cutaneo della zona trattata. La pelle si riposiziona nella sede modellata dalla liposuzione, nel rispetto della naturale fisicità del paziente.

La liposuzione Lipolaser System, è un intervento chirurgico di breve durata, non invasivo, che non lascia alcuna cicatrice, frutto dello studio approfondito di un Professionista che opera nel settore della Chirurgia Estetica da oltre vent’anni. Il metodo di liposuzione ideato dal Dottor Serraglio, si basa principalmente sullo sfruttamento di un fascio di luce emesso da un laser a fibra ottica, ad una determinata lunghezza d’onda (4 tipologie diverse in base al caso specifico), in grado di sciogliere il grasso in eccesso e consentirne la totale aspirazione senza lasciare traumi di alcun genere. Questa tecnica può ottenere risultati ottimi e, spesso, insperati, nei più svariati distretti corporei, poichè, oltre alla totale eliminazione del grasso localizzato in eccesso, determina, attraverso l’ azione termica emessa dalla punta del laser a 360° (effetto joul), un’evidente retrazione del tessuto cutaneo sovrastante (effetto lifting).

La liposuzione laser assistita firmata Lipolaser System, si distingue dalle altre tecniche di liposuzione per la non invasività, il rispetto dei tessuti adiposi ed il continuo miglioramento dell’aspetto fisico del paziente fino a sei mesi successivi la liposuzione. L’utilizzo dei sistemi laser, peculiarità della tecnica Lipolaser System, presuppone manualità e padronanza dei macchinari maturati nel corso di anni e anni di applicazioni e sperimentazioni. Per questo motivo, il Dottor Angelo Serraglio, oltre ad essere chiamato come docente e relatore in diversi convegni di Medicina e Chirurgia Estetica per presentare la sua tecnica, è l’unico a praticare questo tipo di liposuzione. Eseguita in anestesia locale, abbinata, se richiesto, a leggera sedazione, in regime di day – hospital, la liposuzione Lipolaser System, oltre ad eliminare gli accumuli adiposi di qualsiasi entità, può migliorare tutte quelle zone corporee già trattate con metodi di liposuzione tradizionali, dai risultati poco soddisfacenti. La liposuzione Lipolaser System, grazie alle comprovate caratteristiche vincenti, è stata selezionata tra le migliori tecniche di liposuzione degli ultimi tempi per far parte dell’Atlante Iconografico di Chirurgia e Medicina Estetica (Cavinato Editore International).

LA TECNICA DI LIPOSUZIONE LASER ASSISTITA - LIPOLASER SYSTEM

LA FASE OPERATORIA

Una volta accolto il Paziente in sala operatoria, la procedura dell’intervento di liposuzione laser assistita Lipolaser System, si sviluppa in otto fasi: le foto; il disegno delle aree; l’anestesia locale e l’eventuale sedazione; l’infiltrazione; lo scioglimento del grasso con il laser a fibra ottica; l’aspirazione del grasso in eccesso; il passaggio finale con il laser e la medicazione. Ogni fase è di fondamentale importanza per la riuscita dell’intervento e va eseguita con estrema attenzione, professionalità e precisione.

LA DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA

Con questa prima fase il paziente viene ufficialmente introdotto nella sala operatoria: le imperfezioni della figura che si vogliono abbandonare vengono fissate in un’ immagine che sarà il primo termine di paragone dopo la liposuzione. La documentazione fotografica è molto importante sia per il Chirurgo che per il paziente. Oltre a testimoniare l’avvenuto cambiamento, le foto consentono al paziente di confrontarsi con la sua condizione precedente, aspetto che da molti viene rimosso dopo la guarigione dall’intervento di liposuzione. Le foto vengono eseguite in diverse posizioni: a figura intera, per evidenziare l’incidenza dell’inestetismo sulla totalità, nel dettaglio della zona da trattare, in posizione frontale, laterale e di schiena.

IL DISEGNO DELLE ZONE

Una volta eseguite le foto, il Chirurgo disegna le zone da trattare con il pennarello dermografico. Il disegno serve a creare una sorta di mappa di riferimento che evidenzia il percorso da intraprendere durante la fase operativa.

L’ANESTESIA

La liposuzione laser assistita Lipolaser System, grazie all’azione poco invasiva, può essere tranquillamente eseguita in anestesia locale. Nel caso il paziente lo richiedesse, è prevista una sedazione molto leggera, previo colloquio con l’Anestesista, che consente una rapida ripresa postoperatoria e non implica alcuna degenza.

L’INFILTRAZIONE

Dopo aver somministrato l’anestetico, si procede con l’infiltrazione della soluzione tumescente di Klein, modificata secondo i parametri del Dottor Serraglio. La soluzione viene distribuita all’interno di tutte le aree da sottoporre a liposuzione e determina lo scollamento dei tessuti, per ottenere il volume necessario per lavorare in sicurezza, e la vasocostrizione, estesa anche ai capillari di calibro più piccolo, per ridurre al minimo le perdite ematiche ed eseguire la liposuzione anche su soggetti con una grande quantità di grasso in eccesso. L’infiltrazione viene eseguita con delle cannule molto sottili, 1/2 mm di diametro, e di lunghezza differente in base alla zona da trattare. Durante l’infiltrazione è possibile avvertire un leggero bruciore, sopportato dalla maggior parte dei pazienti, che, una volta attivata l’azione dell’anestetico, scompare gradualmente consentendo al paziente di affrontare le fasi successive previste da questo metodo di liposuzione. Nel caso di leggera sedazione, chiaramente, l’infiltrazione non rappresenta più motivo di fastidio.

SCOGLIMENTO DEL GRASSO TRAMITE LASER A FIBRA OTTICA

A questo punto il paziente è pronto per la fase di scioglimento del grasso. La liquefazione del grasso e l’effetto di retrazione attivato dal laser a fibra ottica rappresentano il tratto distintivo della tecnica di liposuzione laser assistita Lipolaser System. La fibra, introdotta nell’area attraverso i punti di sutura eseguiti durante la fase di infiltrazione, produce calore in grado di distruggere le cellule grasse (adipociti) e trasformarle in una sostanza liquida. I parametri su cui viene impostato il laser, esclusivi della tecnica di liposuzione lase assistita Lipolaser System, determinano, oltre allo scioglimento totale del grasso in eccesso, un’azione ad effetto joule, una sorta di lifting non chirurgico della pelle che, dopo l’aspirazione, si retrae riposizionandosi naturalmente nella nuova sede. Il laser viene manovrato con movimenti lenti e molto precisi, e richiede circa tre passaggi per zona per un’azione completa ed efficacie. Il Dott Serraglio è un operatore esperto di questo tipo di laser, tanto da essere da anni la figura di riferimento per le dimostrazioni pratiche dell’utilizzo del macchinario ai colleghi.

L’ASPIRAZIONE

La fase di aspirazione, a differenza di molti metodi di liposuzione in circolazione, prevede l’utilizzo di cannule molto sottili, di tipologia diversa in base alla loro funzione. Le cannule utilizzate per la liposuzione tradizionale, infatti, hanno un diametro di 4/6 mm, quelle per la liposuzione laser assistita Lipolaser System invece di soli 1/2 millimetri, il che consente un’azione poco invasiva. La cannula viene collegata ad un tubo monouso a sua volta collegato ad un aspiratore che convoglia il grasso liquefatto all’interno di un contenitore che indica la quantità di liquido espulsa. Il grasso eliminato è visibile nell’immediato e permette al paziente di constatare la sua avvenuta aspirazione. Questa fase richiede una precisione certosina e un buon senso estetico: l’aspirazione eccessiva di grasso potrebbe determinare la formazione di avvallamenti cutanei poco piacevoli alla vista e del tutto innaturali.

IL LASER

La fase conclusiva della procedura chirurgica dell’intervento di liposuzione laser assistita Lipolaser System, si conclude con il passaggio del laser a fibra ottica. L’introduzione della fibra dopo aver estratto il grasso in eccesso, è una fase particolarmente importante per le zone soggette a maggiore lassità cutanea come le braccia, il collo, le cosce interne e l’addome. In questo caso il llaser lavora nel piano superficiale a livello sottocutaneo, favorendo ulteriormente la retrazione e l’effetto lifting della pelle.

LA MEDICAZIONE

La medicazione è molto importante nelle prime 48 ore successive alla liposuzione, periodo di tempo in cui è consigliato stare a riposo. I punti d’accesso vengono coperti con dei cerotti assorbenti successivamente fissati dall’azione compressiva della guaina. Nei due giorni successivi, infatti, potrebbero verificarsi delle perdite di liquido residuo, trascorsi i quali è possibile tornare alla propria quotidianità indossando soltanto la guaina secondo le tempistiche indicate dal Chirurgo.

Una volta conclusa la medicazione, il paziente, su disposizioni dell’Anestesista, può rivestirsi e andare a colloquio con il Chirurgo per le raccomandazioni post intervento.

POSTOPERATORIO: LE REGOLE DA SEGUIRE

A conclusione dell’intervento di liposuzione, la principale preoccupazione del paziente sta nel come comportarsi una volta a casa. Il timore principale che segue un qualsiasi trattamento estetico, chirurgico e non, è di sentire dolore una volta svanita l’azione dell’anestetico e di scoprire dei segni evidenti sul proprio corpo dopo aver tolto la medicazione. Il Chirurgo rassicura la paziente spiegando che il metodo di liposuzione laser assistita Lipolaser System, grazie alle caratteristiche non invasive della procedura, non comporta particolari dolori postoperatori: l’azione edematosa è minima o assente e, se presente, sparisce completamente nell’arco di pochi giorni; le incisioni sono di dimensioni millimetriche, spariscono autonomamente e non necessitano di punti di sutura.

ISTRUZIONI PER UNA GUARIGIONE OTTIMALE

Oltre alla spiegazione del Chirurgo, viene fornito al paziente un promemoria delle regole comportamentali da seguire dopo la liposuzione, sul quale sono indicati i seguenti punti:

  • Tenere la guaina elastica e la medicazione fisse per i due giorni successivi la liposuzione
  • Fare una doccia rapida con acqua tiepida dopo aver tolto la medicazione
  • Indossare la guaina notte e giorno per i 5 giorni successivi alla liposuzione.
  • Gli ultimi 20 giorni è concesso togliere la guaina durante la notte.
  • Nel caso si dovessero manifestare dei dolori, è possibile prendere un antidolorifico senza avere controindicazioni.
  • Per qualsiasi dubbio è possibile contattare il Chirurgo al numero indicato.
  • Si consiglia un ciclo di linfodrenaggi manuali, appositamente studiati per la tecnica di liposuzione laser assistita Lipolaser System, che hanno la funzione di accelerare e favorire la guarigione. La prima seduta viene fissata a distanza di una settimana dall’intervento di liposuzione.  
  • La tecnica di linfodrenaggio manuale è specifica per la procedura Lipolaser System: non si tratta di un comune massaggio linfodrenante. Le receptionist si occuperanno di indicare i centri abilitati e fissare gli appuntamenti in base alla disponibilità del paziente.
  • Si raccomanda di bere almeno 1,5 litri di acqua al giorno per stimolare la diuresi ed eliminare eventuale liquido residuo.
  • In base alle condizioni del soggetto e agli obiettivi da raggiungere stabiliti con il Chirurgo durante l’esame obiettivo preoperatorio, viene stilata una dieta ipocalorica personalizzata, da seguire nel periodo indicato.

CONSIGLI UTILI PER LA MEDICAZIONE POSTOPERATORIA

Come raccomandato dal Chirurgo, è importante tenere la medicazione fissa per i due giorni successivi alla liposuzione laser assistita.

  • Nel caso di perdita di liquidi dalle incisioni, reazione assolutamente normale, si consiglia di aggiungere altri assorbenti evitando di rimuovere quelli applicati dall’assistente.
  • Gli assorbenti vanno inseriti da sdraiati, evitando di togliere la guaina.
  • Se le perdite hanno un colore rossastro, non allarmarsi: si tratta di siero e non di sangue.

FASE PREOPERATORIA: PREPARARSI ALLA LIPOSUZIONE LASER ASSISTITA

La fase preoperatoria comincia nel momento in cui si effettuano gli esami ematochimici prescritti dal Chirurgo, necessari per stabilire se si hanno le condizioni fisiche idonee per affrontare un intervento di liposuzione laser assistita. Gli esami (rx torace con ecg + visita cardiologica), vanno consegnati al Chirurgo almeno una settimana prima della data ipotizzata per l’intervento, in modo da avere il tempo per poter confermare o eventualmente disdire la sala operatoria. Una volta constatata l’idoneità del paziente, il Chirurgo consegna un elenco delle regole comportamentali da seguire per prepararsi all’intervento di liposuzione:

COSA FARE

  • Assumere la copertura antibiotica nei tempi indicati 
  • Acquistare fans e creme specifici e utilizzarli secondo indicazione
  • Seguire una dieta leggera il giorno prima dell’intervento di liposuzione
  • Il giorno dell’intervento di liposuzione, presentarsi a stomaco vuoto
  • In caso di stato influenzale nei giorni precedenti l’intervento di liposuzione, contattare il Chirurgo

COSA NON FARE

  • Evitare l’assunzione di aspirina nei 10 giorni prima dell’intervento di liposuzione
  • Evitare l’assunzione anti-infiammatori non steroidei e vitamina E
  • Non bere alcolici per almeno 72 ore prima dell’intervento di liposuzione

IL GIORNO DELL’INTERVENTO: PROMEMORIA PER IL PAZIENTE

Il giorno del’intervento di liposuzione è un momento piuttosto delicato a livello psicologico: le aspettative, la curiosità e una leggera sensazione d’ansia si confondono mano mano si avvicina l’orario di convocazione. Per questo motivo, nei giorni precedenti, è bene controllare di avere con sé tutto il necessario.

COSA PORTARE

  • Documento d’identità
  • Copia degli esami prescritti
  • Abbigliamento comodo: una tuta sportiva è sempre l’ideale
  • Maglietta intima da indossare sotto la guaina in caso di liposuzione della parte superiore
  • Nel caso di ciclo mestruale, si consiglia di indossare l’assorbente esterno
  • Rimuovere lo smalto dalle unghie
  • Indossare biancheria intima comoda
  • Portare un elastico per legare i capelli in modo che non escano dalla cuffia monouso durante l’intervento
  • Calzini puliti
  • Collant 20 denari, vanno bene anche usati, nel caso di liposuzione della regione inferiore (per le donne)
  • I COLLANT SONO INDISPENSABILI PER LA MEDICAZIONE, PERCHE’ VENGONO INDOSSATI SOTTO LA GUAINA O SOTTO LA CALZA ELASTICA
  • Calza elastica 140 denari (è un’alternativa meno costosa alla guaina), nel caso di liposuzione degli arti inferiori (per le donne)
  • Guaina specifica per la zona da trattare (la guaina va acquistata presso fornitori specializzati e la taglia non deve essere troppo grande)
  • Una confezione di assorbenti senza ali formato grande (assorbenti post parto, assorbenti per l’incontinenza, assorbenti notte ultra)

RACCOMANDAZIONI COMPORTAMENTALI

  • Assumere un atteggiamento fiducioso nei confronti del Chirurgo e della sua equipe, nel rispetto della loro professionalità
  • Venire accompagnati o organizzarsi per farsi venire a prendere dopo l’intervento di liposuzione
  • Presentarsi a stomaco vuoto
  • Comunicare eventuali stati influenzali (se capitano nei giorni precedenti l’intervento di liposuzione si consiglia di contattare il Chirurgo per informarlo)
  • Seguire le regole indicate sul protocollo preoperatorio (copertura antibiotica, indicazioni alimentari e comportamentali, ecc.., per prepararsi all’intervento di liposuzione in maniera corretta)

LA VISITA DI CONTROLLO

Il rapporto con il Chirurgo non finisce con la conclusione dell’intervento di liposuzione, ma continua per tutta la fase di guarigione e, per la maggior parte dei casi, rimane anche dopo. La fiducia che il paziente ripone nei confronti di un professionista in grado di apportare un importante cambiamento nella propria vita, infatti, ha un carattere a dir poco esclusivo. Dal punto di vista del Chirurgo, invece, il compito di seguire il paziente nella fase postoperatoria è tanto importante quanto la professionalità prima e durante l’intervento di liposuzione. La soddisfazione del paziente e l’interesse per la sua persona devono essere una costante da tenere sempre in considerazione. Per questo motivo, il Chirurgo deve sempre essere disponibile nel fornire spiegazioni ad eventuali dubbi e intervenire in caso di eventuali complicanze postintervento. Per monitorare il paziente nella fase postoperatoria, vengono fissate le visite di controllo necessarie, in base al caso specifico.

Il primo controllo postoperatorio avviene a distanza di circa una settimana dall’intervento di liposuzione laser assistita. Durante la visita, il Chirurgo verifica l’avvenuta chiusura delle incisioni e la condizione fisica del paziente. Una volta constatato che tutto procede secondo il protocollo, il Chirurgo da’ il consenso per iniziare il ciclo di linfodrenaggi manuali.

La seconda visita viene fissata dopo 30 giorni dall’intervento di liposuzione, fase in cui il paziente è già ampiamente in grado di apprezzare i risultati. Durante il secondo colloquio postoperatorio, il Chirurgo integra il materiale fotografico eseguendo il reportage in tutte le posizioni e mostra al paziente la differenza tra la condizione precedente e il cambiamento in atto.

A distanza di due mesi, a guarigione completata, si procede con altre foto e si commentano con il paziente i risultati ottenuti. Il Chirurgo informa il paziente che i risultati sono in continuo miglioramento fino a sei mesi dopo l’intervento di liposuzione laser assistita, perché l’azione del laser, tratto distintivo della tecnica Lipolaser System, è in grado di stimolare la produzione di collagene endogeno nuovo, determinando un effetto lifting (retrazione cutanea) postumo. A distanza di circa 120 giorni dall’intervento di liposuzione laser assistita, il paziente viene convocato per il controllo definitivo.

IL LINFODRENAGGIO MANUALE: UNA FASE DA NON SOTTOVALUTARE

Il ciclo di massaggi postoperatorio, è una prassi di fondamentale importanza per ottenere risultati ottimali e in tempi brevi. Spesso sottovalutato dal paziente, questo tipo di massaggio è funzionale alla tecnica di liposuzione laser assistita. Non si tratta, infatti, né di un comune linfodrenaggio né tanto meno di una trovata per ottenere denaro extra dal paziente. Il massaggio linfodrenante proposto, è basato su una serie di manipolazioni studiate dal Chirurgo insieme al personale qualificato, atte a completare il lavoro svolto in fase operatoria.

La tecnica con cui si esprime, prende ispirazione dal linfodrenaggio manuale di Vodder, un metodo di massaggio dalle molteplici capacità benefiche in fase postoperatoria, modificata secondo le necessità derivanti dalle caratteristiche specifiche della procedura della liposuzione laser assistita. La manualità che contraddistingue questo tipo di massaggio, infatti, segue un protocollo differente da quella tipica del comune massaggio drenante. Sono molti i pazienti che si aspettano un’azione energica in fase di massaggio, ma la pressione utilizzata varia di seduta in seduta e in base alla zona da trattare. Se secondo la tecnica di Vodder la pressione manuale non deve essere superiore ai 30-40 mmHg e può variare in base ai distretti corporei o in presenza di edemi, per il linfodrenaggio studiato per Lipolaser System i parametri sono ancora più specifici.

La manipolazione tipica delle prime sedute è finalizzata a sciogliere eventuali aderenze, con una pressione e movimenti specifici. Le sedute successive sono caratterizzate da movimenti differenti, atti a favorire la stimolazione della microcircolazione; l’espulsione delle scorie; la cicatrizzazione dei tessuti e la retrazione cutanea. Nonostante si consideri di secondaria importanza, il massaggio postoperatorio è fondamentale per apprezzare ulteriormente i risultati ottenuti con la liposuzione laser assistita. I pazienti che mostrano disinteresse nei confronti di questa pratica, si ricredono già dopo la prima seduta. Essendo un massaggio dalle caratteristiche precise, il Chirurgo indica le sedi abilitate e fornisce al paziente le informazioni per poterle contattare e fissare gli appuntamenti. Il ciclo di linfodrenaggi postoperatori è di circa dieci sedute a cadenza settimanale.

Per le sue peculiarità e gli effetti terapeutici connessi alla fase postoperatoria, il linfodrenaggio manuale è considerato parte integrante della tecnica di liposuzione laser assistita Lipolaser System.